Ci sono delle canzoni che appena le ascolti ti folgorano. A me è successo un sacco di volte, anzi di più. Passo dei periodi anche lunghi senza avere stimoli, ascoltando sempre la stessa musica, e poi tadan!, ecco che arriva la meteora che mi colpisce. E' una sorta di colpo di fulmine musicale, dove le note le sento davvero, e non sono solo nella mia testa come quando Cupido scocca la famosa freccia. Già, perchè anche in quel caso si sentono davvero...
L'ultima della serie è "Sabor a ti" di Zucchero, tratta dal suo ultimo cd, "La sesion cubana". Nel preciso istante in cui sto scrivendo, sono arrivata a quota diciassette riproduzioni. Entro un'ora saranno più che raddoppiate. Del resto quando mi fisso su un brano poi lo consumo, quasi fino a non poterne più. Come nella (mia) migliore tradizione, questo pezzo non può che essere mooolto nostalgico, malinconico, romantico, dolce, accattivante fin dalle prime note. Anzi, forse può risultare anche fin troppo triste, ma è risaputo che il mio genere è sullo stile "adesso mi taglio le vene". Scherzo... ma non troppo :)
Ritmo latino, suadente, regala suggestioni che portano davvero direttamente in riva ad una spiaggia cubana, con il suono delle onde in sottofondo e la luna, richiamata nel testo, che brilla complice nel cielo caraibico. Se ho capito bene, si tratta di un inedito, non di un rifacimento di qualche sconosciuto pezzo di chissà quale artista dimenticato da Dio. Beh, io non amo particolarmente Zucchero, ma qui devo dire che è stato proprio grande. In effetti, lo apprezzo soprattutto nelle ballate, come questa appunto. Anzi, secondo me è questa la migliore.
Beato il momento in cui ho deciso di regalare il cd in questione ad un amico, sennò probabilmente questa canzone non l'avrei mai conosciuta. In effetti, le scoperte migliori che mi capita di fare a proposito di musica avvengono anche un po' per caso. E di solito sono scoperte di musiche pressochè sconosciute: sarà forse perchè ho dei gusti "un poco" strani?!
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